| "Without images" "Senza immagini" |
2007/2017 (c) by SaraDeFlorio |
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| Significato |
| Ho raffigurato la mia teoria secondo cui ci sia una maggiore attenzione, empatica ed intuitiva, quando si interagisce con gli altri attraverso una chat o un social, dove la comunicazione avviene prevalentemente con parole scritte e immagini. Ho rappresentato quest'attenzione con lo spettro sonoro, da non confondere con quello di frequenza, e che in realtà è solo una simbologia della propria attenzione anzichè, come sembrerebbe, di suono. Il dipinto lo realizzai in un periodo in cui avevo un account nel portale "www.myspace.com", ed immaginavo la figura centrale e principale come lo/la 'spacer', cioè l'utente del profilo, quindi io nel caso del mio profilo, e le altre figure i friends del profilo.Quindi essendo la mia ispirazione riferita alla mia esperienza Myspace 2007, non è trasferibile ad altri social. Anche perché non è giusto che le mie risorse personali, ed anche quelle di chi si è trovato coinvolto, siano donate ad altra gente lasciandomi, lasciandoci, priva, privi, di qualcosa. Ovviamente chi scrive queste parole è l’autrice del dipinto, non l’immagine raffigurata nel dipinto. |
| dettagli tecnici e mia esperienza di artista |
| Realizzai questo dipinto all'incirca nell'ottobre 2007.(Il dipinto l'ho sempre avuto a casa con me, in una delle stanze in cui abitavo, quindi qualsiasi esperienza oltre il significato del dipinto potrebbe far parte della mia vita privata, che non dovrebbe far parte dei contenuti dei dipinti pubblicati online.)
Nel 2009, dopo l'incontro con Valletta, che avvenne a Torre a mare, dove lui stava esponendo una mostra d'arte, in un momento di incertezza causato dal fatto che ricevetti poi da lui alcuni tubetti di colore ad olio per dipingere tra cui un arancione che ha subito tirato indietro dicendo "no, questo no", distorcendo il significato di quel gesto, quando tornai a casa in Germania pensai di cancellare il dipinto, ma in realtà mi regalò anche la tela su cui dipinsi "Bisogno d'amore" che aveva già una preparazione di colore di base che era proprio arancione. Quindi ne ho dedotto che faceva parte del progetto "rubare la base della regina a SaraDeFlorio", che aveva qualcuno per dividere in due la mia "Regina di cuori". Ovvio che una volta scoperto questo inganno posso affermare di esserne completamente contraria. comunque quando cancellai il dipinto, mi trovavo in cucina a casa e dipinsi la tela tutta di blu. Il colore che ha ricoperto la tela dal 2009 al 2013 circa era più o meno questo:
Quando mi accorsi che con quel colore molta gente anche tedesca mi violava la mia personalità ed altre mie caratteristiche personali, dipinsi di un altro colore la tela e scrissi qualcosa con colore dorato tipo questa bozza che ho realizzato graficamente in riferimento al dipinto, o meglio alla tela su cui avevo dipinto, che dal 2013 al 2014 circa, prima che mi decidessi a dipingere "Emergo da ciò che non sono", era all'incirca così:
Sulla tela dove dipinsi nel 2007 "Without images" "senza immagini" dal 2014 ho raffigurato il dipinto "Emergo da ciò che non sono" Il dipinto "without images" l'ho rifatto su di un'altra tela nel 2017, per ritrovare quello del 2007. |
| disambiguazioni |
| Questa immagine, raffigurazione, non è un mezzo di trasporto pubblico, quindi non è consentito capeggiarla guidando un autobus.Sono disponibile a riportare coloro che hanno perso se stessi dopo il 2009, tuffandosi magari nel mio mondo al posto mio, a ritornare in se.Specialmente in riferimento di coloro che dopo il 2009 progettarono di portarmi/ci all’inferno, ed ed hanno trascorso gli anni successivi a concretizzarlo.Bisogna saper fare qualche passo indietro quando si sbaglia e/o si fa del male a qualcuno.
Il motivo per cui le scrissi era prettamente una riflessione sul significato filosofico di tale condizione ipotetica e sui valori umani...
Non avevo idea di esperire davvero una situazione così descritta per constatare personalmente i risultati...
(anche se temo di averlo già esperito in qualche modo, e per questo vorrei mettere fine a tale indesiderata caotica sperimentazione!!!).. Anche se in apparenza sembrerebbe tale raffigurazione rappresentare la parola R a d i o h e a d, non era tale la mia intenzione quando la dipinsi. Questa raffigurazione non si riferisce ad un 'fanclub' o a 'followers'.E l'idea di considerarla "base", non é esatta, oltre che derivante da una errata comprensione di una mia informazione di cui scrissi ad un friend all'epoca del Myspace pre 2009, a proposito dei colori che utilizzai quando dipinsi nell'agosto del 2008 la mia "Regina di cuori", colorando prima la tela di rosso, anziché dipingerla direttamente sulla tela bianca. Qualcuno suggerisce che questo mio dipinto si riferisce ai Tool, la band, ma non ho idea di quale sia il nesso con loro, anche se ammetto che ascoltare la loro musica mi fa sentire "a casa", e non vorrei che fosse per loro violazione. Posso dire che quando utilizzavo Myspace, tra il 2007 e il 2009, coloravo il mio profilo con codici che ricavavo da un sito esterno che rilasciava un logo quadrato in alto a sinistra con la scritta "my space's tools", e ciò mi riporta memoria nella grafica. Smentisco anche l'interpretazione di un friend, espressa nel 2017 circa, che intendeva questa raffigurazione come moltiplicazione di me stessa: non vorrei, tra l'altro, che la parola "moltiplicazione" l'avesse presa dai ricordi scolastici di matematica, libri e quaderni di mio figlio, o magari dai miei. Smentisco anche che in questo dipinto volessi raffigurare tutti i miei ex-partner-fidanzati. Anche se devo ammettere di averlo pensato, ma dopo, quando cercavo di capire e interpretare le intenzioni o le convinzioni altrui. Una probabile causa di tale "equivoco" potrebbe derivare da una mia audiocassetta smarrita in cui tra i vari brani c'era quello di De Andrè dal titolo "La canzone dell'amore perduto". |
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Il titolo "Without images" e "senza immagini" non significa che mi
mancano le immagini e foto, ma che mi riferivo alla condizione in cui, come la chat, si comunicava senza avere davanti l'immagine dell'altro, e non invece, come mi sta infelicemente capitando da troppo tempo, che senza essere connessi su internet, e senza telefono, ci sono connessioni analoghe nel mondo reale tra me e le altre persone, al punto che dal 2009 non ho più privacy...!!
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| "Smascheramento" |
2011/2019 (c) by SaraDeFlorio |
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Nel 2010, considerando che sembrava che i comportamenti della gente fossero relativi al web, o in qualche modo al dipinto cancellato, realizzai il dipinto "Smascheramento" in modo da togliere questo "vestito" che falsificava comportamenti, sentimenti ed eventi altrui. Quindi rivelando l'essere e l'identità reale oltre all'immagine.
Uno dei problemi di comprensione con questo dipinto "Whitout images", che necessito di risolvere quanto prima, è stato quello relativo al titolo per cui si intendeva come significato che venivo privata dalle immagini e foto.
Con il dipinto "Smascheramento" il problema è che viene inteso come un perdere la propria immagine esteriore, fotografica o artistica dei dipinti e disegni, ed invece, io volevo solo interrompere i percorsi obbligati dei dialoghi e delle vicende relazionali che sembravano determinati da impostazioni "web" anzichè essere decisioni e sentimenti delle singole persone.
Quando dipinsi "Smascheramento" nel 2011 circa non avevo ancora questo sito in Aruba. L'albero ed il panorama esterno non c'era. C'era solo una fascia di colore blu. Mentrequando l'ho rifatto su altra tela, nel 2019, avevo il sito in Aruba, e quindi voglio rendermi conto delle influenze che si cono state, anche perchè ho l'impressione di aver perso la mia pelle o qualcosa che ha cambiato il mio odore, e che naturalmente rivoglio... A tutti coloro che attraverso il film/locandina “Essere John Malkovich” stanno violando il mio inconscio, o fingono di “essere” al mio posto sarebbe necessario uno smascheramento. - Sara De Florio - foto by Sara De Florio, 04.07.2022 - (c) all rights reserved. Tutti i diritti riservati. |
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Quando mi sono iscritta in Aruba nel 2012, la tela del dipinto "without images" era colorata di blu.
Quindi voglio rendermi conto di ciò che è successo quando relativamente a quella tela, ed a quando l'ho dipinta di marrone, e poi quando ho dipinto "Emergo da ciò che non sono".
Inoltre quando ho rifatto il dipinto "without images", nel 2017, mi trovavo ad Oberhausen ed avevo questo sito su Aruba, che ha colori simili e che potrebbe aver interferito con il portale nei miei dipinti, ma volevo "restaurare" quello del 2007, quando non avevo ancora alcun rapporto con Aruba, ma avevo soltanto la pagina web tattoozone. |
| "Prima della cancellazione" |
Questo dipinto l'ho realizzato nel 2020, immaginando di fermarmi un attimo prima della cancellazione del dipinto "without images" "senza immagini" che effettuai nel 2009, tra luglio e settembre, ricoprendo la tela di colore blu, ed un attimo prima della cancellazione dello strato blu, nel 2013 circa, quando invece lo ricoprìi di marrone con una scritta dorata, poco gentile che non ricordo di preciso, che diceva che la tela è spazio dell'artista che non dovevate violare il mio spazio. Immaginavo per assurdo, divertita perchè mi sembrava comica la scena, che in quell'attimo le figure, in realtà inanimate, si voltassero a guardare l'onda del colore che stava per ricoprirli... Diciamo che in qualche modo esprimevo il mio "pentimento" per aver cancellato quel dipinto, non tanto perchè mi piacesse particolarmente, ma per le problematiche che ne sono conseguite che mi hanno portato a perdere molte cose preziose della mia vita, in parte l'amore dei miei cari, per le quali sto ancora cercando tracce. In pratica, dopo che ho capito il progetto che qualcun'altro aveva fatto su di me, che consisteva nel creare una "Regina di cuori" divisa in due parti, una base ed io con il mio amore/sesso sopra, di cui questi altri ne avrebbero occupato una parte, cioè la base, che secondo loro era "without images". Così quando ho incontrato Valletta e mi ha regalato una tela con uno strato di arancione come base preparata per dipingere, ed io ho cancellato "Without images", la mia cosiddetta "base" (che in realtà era un equivoco derivante da una conversazione che ebbi nel 2008), mi è stata rubata per sostituirla con altra gente che si trasferiva nei miei ricordi, foto, esperienza sessuale, personalità, files, etc. In questo modo ho anche perso la mia privacy, che mi manca dal 2009. Mio padre fu anche indotto ad accettare di vendere la nostra casa (abitavamo al 1° piano) dove abbiamo abitato una vita...al nostro vicino di casa (che abitava su di noi), e questo mi fa tanto incazzare!!!! Così dal 2010 non vivo più la mia vita ma vivo in vite e panni altrui, dimenticato gran parte dei miei momenti migliori della mia esperienza di vita in Italia ed anche quelli vissuti in Germania.... e ancora non ho ben chiaro chi sta pilotando tutto ciò... tutta questa infelicità... E, per conlcudere, se tornassi indietro, farei in modo che tutta questa ingiustizia non accada!!! |
| Conclusione |
| L'anima è un bene estremamente prezioso, sia la propria, che l'altrui, contraddistingue ogni singolo individuo dall'altro, ed è necessario che sia ben custodita, distinta e protetta.
Sono quindi contraria alle "zuppe" sociali in cui si è tentato di unificare l'inconscio di più individui.
Anche se sospetto che tale conseguenza potesse scaturire da violazioni della memoria del mio bimbo nel mio grembo durante la mia gravidanza, e/o da manifestazioni inerenti a problematiche tipo l'inconscio del film "Essere John Malkovich".
Quando dicevo che internet è "una finestra sul mondo", volevo sottolineare il vantaggio del poter incontrare gente che si trova a migliaia di km di distanza, con i quali potersi confrontare culturalmente e artisticamente, e certamente non perchè fosse a discapito degli incontri reali tra le persone, ma anzi come opportunità in più. Non certo offrire la possibilità di invadere la mia privacy (il mondo), attraverso di essa (la finestra), o invadere quella altrui. Restituite a Sara De Florio, suo figlio Alessandro e i suoi cari, tutto quello che gli avete rubato dal 2008, o forse prima. Qualunque sia il significato di ciò che si esprime, si tratti di sogni, di macchine, di automi, di web, di spazi e universi, ciò è sempre un atto umano. Ricordo che questa raffigurazione non rappresenta “l’internet”, ed è necessario riportare l’internet nella sua dimensione virtuale e separarla dalla dimensione reale e dal mio corpo, un pó come quando nel film “Jumanji” gli animali scappano per strada e bisogna riportarli nella dimensione del gioco dal quale sono usciti, o come nel film “Una notte al museo” le creature del museo escono dallo stesso di notte e bisogna riportarli nel “museo”, oppure come nel film “Cenerentola e i 007 nani” bisogna ristabilire l’equilibrio tra il bene e il male perchè le favole abbiano il lieto fine e la realtà non sia distorta da insana fantasia. Quindi diffidate di chi vuole impedirvi di tornare in MySpace: potrebbe essere come l'ala ovest de "La Bella e la Bestia" dove è conservata la rosa incantata che può liberare la bestia dall'incantesimo e restituirgli le sembianze di splendido principe.... Non essendo questo dipinto relativo alla tematica “musica”, non è opportuno aggiungergli contenuti audio e musicali, che a me arrivano sotto forma di disturbi. Voglio che smettiate di comunicare attraverso i miei sensi, intasandoli di inserzioni digitali, fingendo di impersonarli, per vie digitali. I miei sensi il mio corpo ed i miei pensieri sono mia proprietà, quindi voglio che la rispettiate. Io voglio parlare in modo normale con le persone, se c'è qualcuno che è interessato a discutere di qualcosa lo faccia per vie normali, in modo tale che si possa identificare, anzichè restare anonimo. Io ho bisogno di reintegrare il mio essere, nel vecchio Myspace c'era la sezione dedicata all'io, spazio in cui ci si poteva descrivere, e quindi vorrei raccogliere ció che si é disperso online dopo la cancellazione dei vari profili che ho avuto, non voglio essere dispersa negli altri. |
| aggiornato il: 19.07.2026 |
| Sara De Florio |
Questo sito è personale.